Window-shopping a Londra

Oxford Street il sabato pomeriggio? Anche no, grazie.
Giretto per il nuovo centro commerciale durante l’ora di punta? Passo. Senza pensarci un attimo.
A parte il fatto che da quando ho scoperto lo shopping on line è difficile che io acquisti qualcosa trascinandomi nel casino delle vie del centro, sono sempre stata una da negozietto, meglio ancora se indipendente, dove poter scegliere cosa comprare in tutta tranquillità, senza rischiare che ti venga strappato di mano da chi ti sta affianco per paura che tu te lo possa accaparrare per prima.

C’è però un qualcosa che mi ha sempre affascinato dei grandi giganti dello shopping londinese… Quelle vetrine uniche al mondo, che non si limitano a mettere in mostra i prodotti ma che raccontano delle vere e proprie storie, in un tripudio di creatività.
Ecco che allora il giro in centro – ovviamente durante la settimana e non nella tanto odiata rush hour 🙂 – vale la pena di essere fatto…

My colourful London

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Sì, é vero: a Londra il cielo é spesso grigio che più grigio non si può.

Con il tempo sono diventata un’esperta cacciatrice di colore ed ho imparato che, quando il sole si decide finalmente a far capolino in questa città, ogni suo angolo ha una luce nuova e tutto diventa improvvisamente più bello.

Sì, proprio così: anche a Londra si può trovare tanto colore… non ci credete?

Leggete qui!

Le mie librerie preferite a Londra

Quando entro in una libreria sono decisamente pericolosa.
Uscirne a mani vuote mi é praticamente impossibile.
A volte credo di essere una vera e propria dipendente dallo shopping “letterario” e da quando vivo a Londra sto ahimé peggiorando: in questa città ci sono una quantità infinita di librerie!

Anche se le amo tutte incondizionatamente e me ne mancano ancora un bel po’ da visitare, voglio condividere con voi le mie librerie preferite, veri e propri luoghi magici dove amo letteralmente perdermi.

Amore 2.0 – Essere single a Londra

In una città dove i supermercati brulicano di monoporzioni e gli orari di lavoro sono così disumani che l’unico momento per socializzare è la drink night out con i colleghi, essere single.. non è mai stato più facile.

Quando a Londra si rientra a casa la sera si é talmente stanchi che a malapena si riesce a telefonare a genitori e amici – che vivono quasi sempre all’estero – per sapere come stanno.
Durante la settimana si esce raramente e quando ci si decide a trascinarsi fuori lo si fa per lavoro.
Ma é nei weekend che ci si trasforma in veri e propri party animal: basta passeggiare fuori da un pub il venerdì o il sabato sera per capire cosa intendo dire. Ragazzi e ragazze ancora in suit da lavoro che ingurgitano un drink dietro l’altro – qui la qualità non sempre conta, basta sia alcool – in una sorta di maratona a chi si scascia per primo e a chi avrà l'”onore” di essere rimbalzato/a dal taxi perché troppo ubriaco/a.
La tanto cara compostezza inglese va a farsi fottere dentro un paio di bicchieri, insieme alla dignità.

Never say goodbye

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Dicono che Londra sia una città di passaggio e che sia normale vedere le persone partire.
Impossibile annoiarsi in questo frenetico guazzabuglio di etnie, lingue, ideologie e abitudini, difficile rimanerci per una vita intera.
In quasi 4 anni di permanenza londinese ho infatti notato che, seppur amandola alla follia, alla fine in tanti decidono di andarsene, tornarsene nel proprio Paese d’origine o trasferirsi dall’altra parte del mondo.
Per la maggioranza delle persone che ho conosciuto Londra é un’esperienza talmente intensa che poi arrivi al punto che non ce la fai più e te ne vai, portandola sempre nel cuore ma preferendo guardarla da lontano, che se ti fai di nuovo prendere dal suo vortice sei fottuto.

VACANZE NATALIZIE A LONDRA

Che a Londra non ci si annoi mai é un dato di fatto ma… tra tutte queste cose da fare – a volte quasi troppe! – quali sono le migliori in cui avventurarsi durante le feste?

Di seguito la mia personalissima lista, enjoy!

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            ICE SKATING:

Scegliere una pista dove andare a pattinare sul ghiaccio a Londra può diventare un’impresa visto che da fine Novembre ne sembrano spuntare come funghi ma, anche se in cima alla mia lista di preferenze c’era quella della Somerset House di cui non siamo purtroppo riuscite a trovare un solo biglietto, sono felicissima di aver trascorso un piacevole pomeriggio con le mie amiche sulla pista del Natural History Museum sponsorizzata da Swarovski.
Divertimento assicurato anche se 15 sterline a testa per 50 minuti sono forse un po’ troppe senza contare il sovraffollamento… comunque siamo state bravissime… nessuna e dico nessuna di noi si é fracassata a terra 😀

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Il Natale a Londra? Very scintillante

Di non amare alla follia il Natale credo di averlo già detto qui http://thefrillydiaries.com/2015/01/06/e-anche-questo-natale/ e sono tutto tranne che una fan dell’inverno ma… se c’è una cosa che riesce a farmi sopportare un pochino questo periodo dell’anno sono i colori, le luci, il meraviglioso luccichio in cui risplende la mia Londra per qualche settimana.

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Selfridges, Oxford Street
Covent Garden
Covent Garden
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Boots

Sisters in London

Essere un expat non é sempre semplice.
Soprattutto quando l’estate – o quella sorta di primavera che gli inglesi scambiano per estate – finisce da un giorno all’altro, l’ora solare arriva all’improvviso regalandoti il buio pesto alle 5 del pomeriggio e gli ultimi due amici con la A maiuscola si preparano a lasciare – anche loro! – la città’ for good.
Ecco, diciamo che ci sono delle volte in cui questi chilometri si fanno sentire più del dovuto…
Certo, poi tutto passa.
Perché a Londra tutto scorre velocemente, anche la malinconia.
E per fortuna esistono i voli low cost, i treni express, i weekend lunghi e le adorate sorelle minori che FINALMENTE si muovono e vengono a trovarti più spesso.

Scrivo con ancora addosso tutte le emozioni che questo fine settimana mi ha regalato.
Chiudo gli occhi e mi sembra ancora di respirare l’energia che quell’arzilla della Patti – Smith – … (no vabbè … sono dovuta andare a controllare più e più volte perché non ci credevo: 69 anni e non sentirli!) ha saputo trasmettere a me e ai 3000 che hanno avuto la fortuna di ascoltarla al Roundhouse di Camden e mi scappa ancora da ridere al solo pensiero delle nostre dita – accidentalmente!- incollate durante il trucco e parrucco in perfetto stile Halloween.

Ovviamente per mia sorella non era la prima visita a Londra quindi invece dei classici tour questa volta ho cercato di farle vivere il più che possibile la mia vita londinese: dal concerto della regina del punk rock nella punkissima Camden Town, al travestimento per Halloween passando per l’immancabile giro al parco con la Tina, il traditional English Breakfast (uova in camicia, pancetta, pomodori grigliati, toast e fagioli in salsa) nel soleggiato giardino del Baskervilles Tea Shop a Palmers Green, lo strepitoso sushi al Eat Tokyo Restaurant di Soho e il caffè al Bar Italia in Frith Street, per sentirsi un pó a casa.

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Dopo che l’ho rimpinzata con il divino Sunday Roast (il tradizionale arrosto della domenica accompagnato da salsine varie, Yorkshire pudding, carote e patate arroste) al Kings Head Pub di Winchmore Hill e che, venti minuti prima che il treno per Stansted me la riportasse in Italia ho insistito perché provasse una lemon cheese cake all’Euphorium Bakery di Highbury&Islington, la signorina si é pure lamentata accusandomi di pensare sempre a magná, ma … per stare dietro a questa frenetica vita londinese c’e’ bisogno d’energia!

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Quando un uomo è stanco di Londra è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire  (S.Johnson)

Italiana di nascita, Brit d’adozione.

Credo non esistano due nazionalità/personalità più opposte.
Eppure in me convivono perfettamente.
Spesso fanno a pugni tra loro ma alla fine si vogliono un gran bene.

Mi sembra di essere salita su quell’aereo ieri.
Ed invece – e solo chi ci vive sa com’è bravo il tempo a volare, qui a Londra – sono passati piu’di tre anni.
Giorni non sempre semplici, soprattutto all’inizio.
Ma Londra ti dà una forza che nemmeno tu sapevi di avere.
Londra è emozioni contrastanti, un incessante susseguirsi di up and down.
Londra è vita.
E la tua anima si spacca a metà: da una parte la tua amata Italia, il sole, il meraviglioso suono della lingua di Dante, la tua gente. Il profumo del mare, gli amici di sempre e gli angoli segreti della tua Venezia.
On the other side la tua stronzissima “amante”, il suo fascino pericoloso, la sua energia. I suoi colori, la sua ordinata confusione e il suo movimento costante.