Venezia-Londra A/R



“Per quanto tempo hai vissuto a Londra?”

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“Cinque anni? Wow, che bello, … beata te!”

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“Ma non ti manca?”

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Ho ormai smesso di contare quante volte mi vengono fatte le stesse domande quotidianamente, ed ho adottato un sistema infallibile per glissare il discorso, limitandomi a sorridere o a far finta di non aver sentito. La mia non è spocchiosità o maleducazione: è davvero difficile trovare le parole giuste per descrivere come ci si sente ad aver vissuto nella capitale inglese per anni, per poi tornare in Italia avendo ormai acquisito una mentalità Brit.

Di come mi sentivo nella mia quotidianità londinese ho parlato nel mio primo post https://thefrillydiaries.com/2015/07/28/brita-girl/ scritto qualche anno fa, di come si vive da emigrata al contrario proverò a parlarne qui e, credetemi, non sarà per nulla semplice.


 

Costiera Amalfitana on the road

Alzi la mano chi, come me, è stufo di quest’inverno che sembra non finire più e di questa primavera che continua a giocare a nascondino.

Qui c’è davvero bisogno di una sana cura di vitamina D, di sole, di profumo di mare e di togliersi di torno questi benedetti cappotti.

Insomma c’è bisogno di ESTATE, parola che a solo pronunciarla mi mette di buon umore…

Oggi per sentirmela più vicina, la mia amata estate, mi sono messa a riguardare le foto del mio viaggetto on the road di pochi giorni sulla Costiera Amalfitana, fatto con un’amica a luglio dell’anno scorso.

Diciamo che, se potessi, prenderei un aereo in questo momento per Napoli… 😀

 

Window-shopping a Londra

Oxford Street il sabato pomeriggio? Anche no, grazie.
Giretto per il nuovo centro commerciale durante l’ora di punta? Passo. Senza pensarci un attimo.
A parte il fatto che da quando ho scoperto lo shopping on line è difficile che io acquisti qualcosa trascinandomi nel casino delle vie del centro, sono sempre stata una da negozietto, meglio ancora se indipendente, dove poter scegliere cosa comprare in tutta tranquillità, senza rischiare che ti venga strappato di mano da chi ti sta affianco per paura che tu te lo possa accaparrare per prima.

C’è però un qualcosa che mi ha sempre affascinato dei grandi giganti dello shopping londinese… Quelle vetrine uniche al mondo, che non si limitano a mettere in mostra i prodotti ma che raccontano delle vere e proprie storie, in un tripudio di creatività.
Ecco che allora il giro in centro – ovviamente durante la settimana e non nella tanto odiata rush hour 🙂 – vale la pena di essere fatto…

Napule é

Qualcuno dovrebbe chiedere scusa ai miei vicini di casa: sarà una settimana che allieto le loro giornate con Pino – Daniele – in sottofondo.
Nulla da togliere ad uno dei più grandi cantautori nazionali ma credo di esserci andata giù un po’ pesante, poveri neighbours. :’D
Pino a colazione, Pino sotto la doccia, Pino a cena e ancora Pino prima di andare a letto. Una vera fissazione la mia, e la colpa é del mio weekend napoletano.

Illy nel Paese delle Meraviglie

Finalmente ci siamo.

Dopo mesi di attesa – causa waiting list infinita – eccoci qui con l’entusiasmo alle stelle.

Io e le mie ex colleghe Jessica e Francesca ci siamo volute concedere un pomeriggio da FAVOLA al Sanderson Hotel con un afternoon tea a tema Alice nel Paese delle Meraviglie.

Siete pronti a seguire me e il Bianconiglio?

Magic Istanbul

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Musica, brindisi e 20 gradi a Gennaio: Istanbul ci ha accolte così.

E viste le premesse – allerta terrorismo, relative preoccupazioni/paranoie di chi ci vuole bene, state attente, ma non avete un altro posto dove andare, due ragazze da sole, a gennaio di solito nevica – non poteva darci il benvenuto in maniera migliore.

aereo

Dopo un meraviglioso volo di qualche ora con la Turkish airlines  – che non ha avuto nulla a che fare con quello di ritorno con la mia amata BA, aka British Airways, che in questo caso non ha retto il confronto – siamo arrivate nell’unica città al mondo divisa tra due continenti.
Europa e Asia convivono in questa metropoli di ben 15 milioni di abitanti, un aggrovigliarsi di culture, suoni e profumi che ti affascinano e sorprendono ad ogni angolo.

Fermarsi. Ogni tanto.

take-time

Corri.

Salti su un taxi. Un treno. Un aereo.

Segue il solito teatrino di saluti: un’ora al massimo per ogni persona, non un minuto di più. Che poi devi correre da qualcun altro.

48 ore e sei di nuovo su un aereo.
Treno.
Taxi.

Ricordi indelebili di Natali vissuti quasi a metà, tra una corsa e l’altra.

My colourful London

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Sì, é vero: a Londra il cielo é spesso grigio che più grigio non si può.

Con il tempo sono diventata un’esperta cacciatrice di colore ed ho imparato che, quando il sole si decide finalmente a far capolino in questa città, ogni suo angolo ha una luce nuova e tutto diventa improvvisamente più bello.

Sì, proprio così: anche a Londra si può trovare tanto colore… non ci credete?

Leggete qui!

Milan l’ e’ semper Milan

Non ti vedevo da 6 anni, Milano.
Pochi per lo scorrere naturale del tempo, tanti per una vita – la mia – che cambia sempre troppo veloce.
Sei stata casa per molto, Milano, ed é così strano rivederti dopo tutto questo tempo.
Io sono cambiata tanto in questi anni e tu, Milano?

Le mie librerie preferite a Londra

Quando entro in una libreria sono decisamente pericolosa.
Uscirne a mani vuote mi é praticamente impossibile.
A volte credo di essere una vera e propria dipendente dallo shopping “letterario” e da quando vivo a Londra sto ahimé peggiorando: in questa città ci sono una quantità infinita di librerie!

Anche se le amo tutte incondizionatamente e me ne mancano ancora un bel po’ da visitare, voglio condividere con voi le mie librerie preferite, veri e propri luoghi magici dove amo letteralmente perdermi.